L’esperienza dei piccoli
gruppi di riflessione e preghiera con il Vangelo divenne
molto positiva e apprezzata nella Chiesa di San Paolo
al punto che le suore furono invitate a partecipare
all’Assemblea della Conferenza Episcopale Brasiliana
a Itaicì (SP) per presentare il lavoro svolto.
Fu a questa Assemblea che l’allora Vescovo di
Ponta Grossa/PR, dom Geraldo Micheletto Pellanda invitò
le suore ad aprire un Centro Biblico onde realizzare
corsi, incontri, ritiri di formazione per gli animatori
della sua Diocesi. La proposta fu accettata con molto
entusiasmo. Così il Vescovo offrì un
terreno situato alla periferia della città
per la costruzione del Centro
Biblico,
la necessità più urgente in quel momento.
· Fu così che nel 1975
iniziarono i lavori per la costruzione del Centro
Biblico che ancor oggi è punto di riferimento
per corsi, incontri e ritiri.
· Nel rione dove sarebbe stato eretto il Centro
Biblico esisteva – e ancora esiste – una
favela con tutti i problemi delle favelas. C’erano
molti bambini per la strada, senza alcuna cura, chiedendo
l’elemosina e sopravvivendo di piccoli espedienti.
Davanti a questa situazione si è pensato di
creare un “Centro Giovanile” che potesse
allontanare i bambini dalla strada offrendo loro un
percorso educativo globale.
· Attraverso i bambini si è giunti a
sviluppare un lavoro anche con le famiglie
la cui struttura precaria è causa frequente
di gravi problemi di agressività, violenza,
deprezzamento della vita e incapacità di credere
nella stabilità di qualsiasi tipo di relazione.
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